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April 2010

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you can leave your hat on

30/04/2010
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[en]Finally, after many sleepless nights, the new design of the blog is almost complete. We only have to transfer all of the comments from the old blog and we will do it in the coming days! We tried to improve both the performances and the design of the old version. I hope that you’ll appreciate the result and if you should find any problems, please tell us. I will repeat it endlessy, I must thank my boyfriend for always being so kind and helpful with me!

Yesterday we went for a walk and a coffee in Villa Reale gardens, near Porta Venezia park. The waterfall, the bridges, the small lake and the cherry trees brought us to use this magnificent place as the location of our new photoshoot. We specifically chose the patio dome to make most of our shots, because it seemed to confer an intimate and romantic mood to the whole atmosphere.

With my outfit I’ve tried to collect some of the trends of this spring/summer season: the denim of the Wrangler shirt, the floral print of the hat and the pseudo military style of the jacket. I hope you like how I mixed these different styles trying to match them together.[/en]

[it]Finalmente, dopo numerose nottate insonni, la nuova grafica del blog è quasi ultimata. Manca solo il trasferimento dei commenti che faremo nei prossimi giorni. Abbiamo cercato di migliorare sia in prestazioni che in grafica la versione precedente. Spero che appreziate e se riscontrate dei problemi non esitate a comunicarcelo! Io, lo ripeterò all’infinito, devo ringraziare il mio ragazzo per essere sempre così gentile e disponibile con me.

Ieri io e il mio ragazzo siamo andati a bere un caffè e a fare una passeggiata nei giardini di villa Reale, davanti al parco di Porta Venezia. La cascatella, i ponti, il laghetto e gli alberi di ciliegio ci hanno convinto ad utilizzare questo magnifico posto come location per il nostro nuovo servizio. Abbiamo in particolare scelto il patio a cupola per realizzare la maggior parte dei nostri scatti, che ci sembrava conferisse un’atmosfera raccolta e romantica al tutto.

Con il mio outfit ho cercato di raccogliere alcune delle tendenze di questa primavera/estate a partire dal denim del vestito/camicia di Wrangler passando alla fantasia floreale cappello fino ad arrivare allo stile vagamente militare della giacca. Spero che vi piaccia come ho mixato questi diversi stili cercando di integrarli l’uno con l’altro.[/it]

I was wearing:

  • Denim dress by Wrangler
  • Jacket by Primark
  • Wedges by Mango
  • Hat by Colours&Beauty
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fields of gold

28/04/2010
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[en]Sunday my boyfriend and I were invited to a barbecue near Varese and we spent a lovely day under the sun, eating and enjoying the endless fields that surrounded us.
I picked a plain and simple outfit for the day: long checked shirt, minnetonka and denim jacket. No-frills and less refined than many of the last outfits I published, though it was a better fit for the circumstance.

This season blue is one of the most used colors. I’ve seen it on every kind of textile and in every possible shade during the last fashion shows, from cobalt blue to light blue such as the one I was wearing. It’s also been used on almost every piece of clothing and accessory, including cardigans, dresses, bags and lingerie.
White is the other over-used color. We’ve seen it on some gorgeous Chanel jackets, on lace-up sandals, on caftans and on swim-suits. I am, in fact, very lucky: two of my favorite colors are this season trends!

In the next days be prepared because this blog is going to undergo major renovation, my boyfriend is working on it and it’ll be quicker and better. I don’t know how to thank him for all the hard work he’s doing. I hope you’ll like the result.[/en]
[it]Domenica io e il mio ragazzo siamo stati invitati ad una grigliata vicino a Varese e abbiamo trascorso una magnifica giornata a prendere il sole, mangiare e goderci i prati sconfinati tutt’attorno.
Per l’occasione ho scelto un abbigliamento abbastanza semplice: camicia lunga a quadri, minnetonka, giacca di jeans. Un abbigliamento meno ricercato rispetto a quello dei post precedenti e senza tanti fronzoli che non sarebbero stati adatti all’occasione.

Questa stagione il blu è uno dei colori predominanti. Nelle ultime sfilate l’ho visto usare su tutti i tessuti e in tutte le sue sfumature, dal blu cobalto all’azzurro chiaro come quello della mia camicia. E’ un colore alla ribalta in molti capi diversi e accessori, dal cardigan al vestito, dalla borsa alla lingerie.
Oltre al blu anche il bianco è un altro must. L’abbiamo visto nelle meravigliose giacchine di Chanel, nei sandali alla schiava nei caftani e nei costumi da bagno. Insomma, mi devo reputare fortunata perchè due dei miei colori preferiti sono trend di stagione!

Presto vedrete un grande cambiamento nel mio blog, il mio ragazzo in questi giorni ci sta lavorando per migliorarlo, renderlo più veloce e graficamente più curato. Non so più come ringraziarlo per tutto il tempo che ci sta dedicando. Spero che vi piaccia il risultato.[/it]
I was wearing:

  • Shirt by Zara
  • Denim jacket by TRF
  • Boots by Minnetonka
  • Bag by Bottega Veneta
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welcome to the black parade

26/04/2010
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[en]Saturday, as I said I was going to in the last post, I’ve been to the vintage fair which was organized in Castel Belgioioso. It’s been definitely one of the best exhibitions of vintage I’ve ever seen, but the prices weren’t exactly affordable! Anyway, I’ve found something and I’ll show you in one of the next posts :)

After the exhibition we decided to take some pictures in the wonderful park around the castle. I chose a total black look with the exception of the t-shirt. I tried to counteract the plain colors of the clothes with a red lipstick, which really pops out with a look like this and reduces the possible “dark” effect it could cause.
Lately I’ve been really in love with hats and I’m always looking for new ones.

The hat, in fact, manages to enrich a quite simple look like the one I was wearing, contours the face and adds a personal touch to everything. Among this summer hats I prefer the ones made by Borsalino with Leit Motiv (the guys I took a picture with in this post). These hats are inspired by “Alice in Wonderland” and if you’re curious you can see them here on the Repubblica site.[/en]
[it]Sabato, come vi avevo preannunciato, sono stata alla fiera vintage che si è tenuta presso Castel Belgioioso. E’ stata senza dubbio una delle migliori esposizioni di oggetti vintage mai vista prima, peccato però che i prezzi non fossero esattamente a buon mercato, anzi! Qualcosa però ho trovato e ve lo mostrerò in uno dei prossimi post :)

Dopo aver visitato la fiera abbiamo deciso di scattare qualche foto nel meraviglioso parco del castello. Ho optato per un look total black, eccezion fatta per la maglietta. Ho cercato di contrastare l’effetto del look con il rossetto rosso, che sicuramente risalta meglio su un look del genere e smorza il possibile effetto “dark” che potrebbe causare,
Ultimamente poi, utilizzo spesso i cappelli e sto cercando di trovarne sempre di nuovi.

Il cappello, infatti, contribuisce ad arricchire un abbigliamento abbastanza semplice come questo, incornicia il volto, rende più personale il look. Tra i modelli per quest’estate che preferisco vi sono quelli realizzati da Borsalino in collaborazione con i Leit Motiv (i ragazzi con i quali avevo fatto anche una foto in questo post). Questi cappelli sono ispirati ad “Alice nel paese delle meraviglie” e se siete incuriositi e volete dare loro un’occhiata potete trovarli qui sul sito di Repubblica.[/it]
I was wearing:

  • Trench by Pinko
  • T-shirt Yves Saint Laurent inspired
  • Bag by Chanel
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standing in a greenhouse painted green

24/04/2010
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[en]Among the advantages of running a blog is the fact that it allowed me to meet some very kind and nice people, helpful and interested in what I do. One of these people is Isabella, who sent me a message a couple of days ago, impressed by the accurate choice of location I did in my posts. She proposed that we used her greenhouse for the next photoshoot. And so we did! We went to the Serra Fratelli Sironi, it was amazing and we had a really hard time choosing the best spot to take our pictures.

Even if I already used a floral dress in one of the last posts, I believe this was the right place to use another one. We finally decided this spot to be the best one in all of the greenhouse and we had to shoot every single photo here because of the huge differences in light between the various “rooms”. Photos taken elsewhere seemed to have been taken on another planet, so we had to stick with it.

This afternoon, at last, I am going to the vintage fair in Castel Belgioso, near Pavia. The fair is a four-day event, it started the 22nd and it’s coming to an end tomorrow. If you’re near and if you have a couple of hours to spare, I would wholeheartedly suggest that you go there because it’s one of the better provided vintage fairs in all of Europe. More than 55 exhibitors from every region of Italy will be there with their stocks of dresses and accessories. You can visit www.belgioioso.it for more info.[/en]
[it]Tra le cose positive dell’avere un blog vi è il fatto che mi ha permesso di conoscere molte persone gentili, disponibili e interessate al mio lavoro. Tra queste persone Isabella mi ha contattato qualche giorno fa comunicandomi che era rimasta colpita dalla scelta accurata delle location nei miei servizi fotografici e dicendomi che voleva propormene lei stessa una nuova. Così, insieme al mio ragazzo, sono andata nella Serra Fratelli Sironi di Isabella. Il posto era magnifico e c’era davvero l’imbarazzo della scelta sull’angolo più bello e adatto a scattare foto.

Nonostante avessi indossato in uno degli ultimi post un abito a fiori, in questo occasione e in questa particolare location mi sembrava che valesse la pena riproporvene un altro. Abbiamo scelto di scattare le foto tutte in questa zona della serra, perchè passando da una zona ad un’altra la luce cambiava moltissimo e le foto venivano così diverse che quasi non sembrava di essere nemmeno nello stesso posto.

Oggi pomeriggio finalmente riuscirò ad andare alla fiera del vintage di Castel Belgioioso, in provincia di Pavia. La fiera finisce domani e dura in tutto quattro giorni (dal 22 al 25 aprile). Se siete in zona o avete la possibilità di andare
ve la consiglio vivamente perchè è una delle più fornite fiere d’Europa. Ci sono più di 55 espositori provenienti da tutta Italia con le loro migliori proposte di abiti ed accessori. Per saperne di più visitate questo sito www.belgioioso.it[/it]
I was wearing:

  • Shoulder pads blazer by Bershka
  • Floral dress by Bershka
  • Over the knee boots by Topshop
  • Transparent bag by Chanel
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I like to hit the town on sunny days

22/04/2010
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[en]Sometimes during sunny days I like to take some time for myself. I like sitting in a quiet place, reading some books or fashion magazines. One of my favourite places is Piazza dei Mercanti, near via Dante.
This little square is not only a beautiful place, it is also has a legendary peculiarity: it is said that, thanks to the strategic architecture of this place, if two people place themselves at the opposite sides of the square and barely whisper, they would hear each others’ voices like they were very close to each other.

I tried to change this time, and to wear something outside my usual style, like this acid washed pair of jeans that I bought some months ago but almost never used. I’ve also used a pair of “nerd” glasses because I think that they fit quite well this outfit. I wanted to create a “urban chic” outfit and I hope you like the result! Anyway, I still prefer myself with my classic looks, more feminine and less serious.

I finally had the chance to wear one of the amazing t-shirts by Giorgia Carpaccioli from StyleforStyle. This t-shirt is about of the must-have accessories of the last season: the bunny ears. We’ve seen this very peculiar accessory on Madonna (the ones by Louis Vuitton) and on the Olsen twins (in the lace model by Maison Michel).[/en]
[it]Durante le giornate di sole mi piace ritagliarmi qualche momento per me. Sedermi in qualche posto tranquillo a studiare o a leggere qualche rivista. Uno dei miei posti preferiti è la piazzetta dei Mercanti, vicino a via Dante. Questa piazza oltre ad essere molto bella ha anche una particolarità: pare che, grazie alla strategica architettura del posto, se due persone si posizionano in due esatti punti della piazza lontani l’uno dall’altro e si parlano, sentano la loro voce come se fossero vicinissimi.

In questo outfit ho voluto deviare un po’ dal mio stile classico, indossando questi jeans slavati comprati ormai qualche mese fa ma utilizzati pochissimo. Ho anche provato ad indossare gli occhiali perchè mi sembrava si abbinassero a questo look che potrei quasi definire “urban chic”. Nonostante mi piaccia spesso cambiare mi rendo conto di sentirmi più a mio agio in altri tipi di look, più femminili e meno seriosi.

Finalmente ho avuto l’occasione di indossare una delle magliette della ultima collezione di Giorgia Capaccioli, autrice di Styleforstyle. Questa tee shirt in particolare raffigura uno degli accessori cult dell’ultima stagione: le orecchie da coniglio. Dalla versione creata da Louis Vuitton e indossata da Madonna alla versione di pizzo della Maison Michel indossata dalle gemelle Olsen, nella stagione passata questo curioso accessorio ha decisamente surclassato i cerchietti di ogni genere.[/it]
I was wearing:

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this time i'll take it slow

20/04/2010
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[en]I’m writing this post while listening to “Ordinary People” by John Legend, one of my favorite songs ever. In a few days I’ll have to begin to study, my exams are approaching, and the “well-organized” bookshop in my university still doesn’t have one of the three books I need for the next exam (moral philosophy). Great!

However, I can still enjoy the sun and these last lighthearted moments that I’m almost fully dedicating to the blog. Many of you often say that I’m never smiling, so I tried to let myself go in these photos.. If I usually don’t smile is because I don’t want to force myself to do it, it would feel unnatural. It doesn’t mean that I’m sad, maybe it’s just that I’m thoughtful or serious.

Yesterday I took a walk around the town center and I saw this floral dress in the window of a shop I usually don’t love: Bershka. I really liked the floral print and the shape of it, embellished by the volants in the lower part. Besides, the small interlaced belt gave me hundreds of ideas on what to wear together. It probably would have suited also a pair of boots, and they would have toned down the “romatic” look of the dress. I’ll try to use it this way in the future.[/en]
[it]Inizio a scrivere questo post mentre ascolto “Ordinary people” di John Legend, una delle mie canzoni preferite in assoluto. Tra pochi giorni dovrò mettermi seriamente a studiare, gli esami si avvicinano, e nella libreria della mia “organizzatissima” università ancora non è arrivato uno dei tre libri che devo studiare per il mio prossimo esame (filosofia morale). Fantastico!

Per ora posso ancora godermi il sole e questi ultimi momenti di spensieratezza che sto dedicando in gran parte al blog. Spesso mi dite che non sorrido mai, in queste ultime foto ho provato a lasciarmi andare un po’ di più.. Se non sorrido è perchè semplicemente non riesco a forzarmi se non mi viene naturale. Questo non vuol dire che io sia triste, magari sono semplicemente pensierosa o seria.

Ieri passeggiando per il centro ho visto questo vestitino floreale nella vetrina di un negozio che solitamente non amo: Bershka. Mi piaceva molto la fantasia floreale e il modello, arricchito dai volants in fondo. In più la cinturina intrecciata marrone mi ha fatto venire mille idee su come abbinarlo. Probabilmente sarebbe stato bene anche con un paio di stivali che smorzassero un po’ la “romanticità” dell’abito. In futuro proverò a sfruttarlo anche così.[/it]
I was wearing:

  • Flower dress by Bershka
  • Flats by Porselli
  • Muse bag by YSL
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don't hide behind your hair

18/04/2010
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[en]I often wear vintage accessories, dresses and even bags to make my outfits unique. I have a marked passion for these objects and every time I can I spend hours going to my favourite shops, to vintage fairs or on ebay looking for some new items to buy.

The passing of time, other than increasing an item’s value, makes it unique and inimitable. This is exactly where my passion for vintage is born: these days everything is more and more standardized and mass produced. When you buy something from a global brand such as Zara or H&M you can’t expect to be the only one owning it.

Combing through the most unusual shops or ebay, where there are several very specialized vintage sellers, you can add something both unique and unparalleled to your wardrobe. Moreover, fashion usually comes back over and over again and past trends will usually be present trends again soon.[/en]
[it]Spesso integro i miei outfit con accessori, vestiti e persino borse vintage. Ho una particolare passione per questi oggetti, e appena posso perdo ore in giro nei miei negozi preferiti, nelle fiere o su ebay a caccia di nuovi acquisti.

Il passare degli anni, oltre a conferire un valore aggiunto agli oggetti, li rende unici e inimitabili. La mia passione nasce proprio da questo: ormai tutto ai giorni nostri è sempre più “standardizzato” e prodotto in serie. Comprando quindi nelle catene come Zara o H&M non possiamo certo pensare di essere gli unici a possedere quei capi.

“Spulciando” nei negozietti più impensabili o su ebay dove ci sono venditori specializzati nel vintage, si può entrare invece in possesso di pezzi unici e irriproducibili. Inoltre la moda, si sa, è un ciclo che si ripete di continuo quindi le epoche passate sono spesso testimonianza di uno stile che ancora oggi si mantiene vivo.[/it]
I was wearing:

  • Vintage jacket by Attimo
  • Shirt by H&M
  • Ankle boots by Zara
  • Vintage brooch by YSL
  • Vintage bag by Chanel
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today was a fairytale

16/04/2010
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[en]Before I had this blog, when I happened to see photo shoots on fashion magazines I appreciated them, but I didn’t have the slightest idea about the amount of work they required. In my little efforts I learned something: my boyfriend and I spend much time trying to find the right place, waiting for the right light, caring about what would be the best pose and the best framing. I can’t even imagine how many efforts does a serious photo shoot require, and I can’t deny that I would very much like to be present at one sometime in the future.

This time we chose to go to parco Sempione and to take the photos in this particular spot which seems to have something dreamy, of a fairy tale, in it.
Some posts ago, if you can recall, I said I hoped to find the same headdress Rumi Neely had. I’ve been very lucky since that very same afternoon the girl who creates these wonderful accessories wrote me to send me one of them.

The girl I’m talking about is Jillian Wood. She’s Canadian and she’s a real artist. You can find her creations on this site: loveheadmistress.com. She hasn’t got just headdresses but also headbands, brooches and rings, and every one of them sports one thing in particular which distinguishes her creations, that is feathers.[/en]
[it]Prima di aprire il blog, quando osservavo i servizi fotografici sulle riviste di moda li apprezzavo, ma non avevo idea del lavoro che potesse esserci dietro. Nel mio piccolo qualcosa ho imparato: io e il mio ragazzo passiamo molto tempo a cercare il luogo giusto, le luci giuste, a preoccuparci delle pose e delle inquadrature migliori. Non oso immaginare che impresa possa essere preparare un servizio fotografico serio e non nascondo che mi piacerebbe poter assistere una volta.

Per questo servizio abbiamo scelto il parco Sempione e più precisamente questa zona del parco che ci pareva conferisse alle foto un’aria quasi onirica e fiabesca.
Qualche post fa, se vi ricordate, avevo espresso il desiderio di riuscire a trovare l’headdress uguale a quello di Rumi Neely. Sono stata molto fortunata, infatti quel pomeriggio la creatrice stessa di questi fantastici accessori mi ha contattato per spedirmene uno.

La ragazza in questione si chiama Jillian Wood, è canadese, ed è una vera artista. Le sue creazioni le potete vedere nel suo sito loveheadmistress.com. Non crea solo headdress ma anche headband, spille e anelli, il tutto con il particolare che li contraddistingue sempre, ovvero le piume.[/it]
I was wearing:

  • High waist leggings by Zara
  • Red blazer by Moschino cheap&chic
  • Flats by Les Lolitas
  • headdress by loveheadmistress.com
  • Vintage bag by Chanel
  • Vintage gold bracelets and watch by Rolex
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classic and androgyn style

14/04/2010
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[en]As you’ll have noticed reading most of my posts, I’m usually keen on very feminine looks and I use plenty of dresses and skirts. This time I’ve tried something different, a more manly look, and I’ve even worn trousers whose existence I lately seemed to have forgotten.

The masculine look came back in vogue during the last winter catwalks. I have found inspiration not only for fine dresses (such as smokings) but also for a day look. Long jackets, double-breasted suits, blazers and pin-striped trousers have become important items in women wardrobes too. What about colors? Black and gray, classic colors, easily chic.

Masculine looks influenced women collections in many other ways: we have, for example, low-rise jeans with a turn-up at the bottom, maybe worn with a white shirt. They would create a very simple and peculiar look at the same time.
Armani revisited this style and proposed high-waisted trousers with a classic unstructured jacket, which is typical of their brand: an informal jacket which fits the body very well, letting a woman’s sensuality shine through.[/en]
[it]Come avrete notato dalla maggior parte dei miei post, solitamente prediligo look molto femminili e faccio un uso copioso di gonne e vestitini. Questa volta ho provato a cambiare e a sperimentare un look un po’ maschile e soprattutto ho indossato i pantaloni dei quali ultimamente sembravo aver dimenticato l’esistenza ;)

Il look maschile è tornato molto in voga nelle passerelle dello scorso inverno 2009/2010. Non solo nell’abito elegante (lo smoking), ma anche nel look da giorno si è trovata ispirazione. Giacche lunghe, doppiopetto, blazer e pantaloni gessati sono entrati a far parte anche del guardaroba delle donne. I colori principali? Nero e grigio, colori classici e semplicemente chic.

Un’altra influenza del look maschile la possiamo trovare anche nei jeans a vita bassissima portati con il risvolto in fondo, abbinati magari ad una camicia bianca, per un risultato molto semplice e particolare allo stesso tempo.
Armani ha rivisitato lo stile proponendo pantaloni a vita alta abbinati alla classica giacca destrutturata tipica del marchio: una giacca informale che si adatta bene al corpo lasciando così trasparire la sensualità della donna.[/it]
I was wearing:

  • High waist trousers by Zara
  • Blazer by Zara
  • Lace bodysuit by Urban Outfitters
  • Wedges by Mango
  • Vintage bag by Chanel
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candyfloss and toy balloon

12/04/2010
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[en]We’ve had an entire week of wonderful weather, almost summer-ish. Guess what happens when we decide to spend the weekend out of the city? You got it, bad weather and 10 degrees less than the day before…
We didn’t let this discourage us and we went to Desenzano sul Garda, a very nice city which dispersed my doubts about it soon :)

Obviously Chiara and I couldn’t resist from doing some window shopping even there, and we weren’t disappointed at all. I have to say I often find some nice boutiques when I’m away from Milan, and some of these shops have a carefully selected range of clothes. It’s also much easier to focus one’s attention on these beautiful clothes than it is in bigger, more distracting shops in Milan, where single items are much less emphasized.

Sadly, most of these boutiques doesn’t exist anymore in Milan and all we have is lots of monobrand shops. I find it very significant the attention with which some multibrand shops manage to match and propose the best and most peculiar products. Two of these almost extinct boutiques are Biffi and the timeless 10 Corso Como. If you happen to be here in Milan, you definitely have to check them out.[/en]
[it]Una settimana di bel tempo e caldo quasi estivo e ovviamente cosa succede quando decidiamo di fare uno dei nostri week end fuori città? Diventa subito brutto tempo e la temperatura scende di 10 gradi…
Abbiamo comunque deciso di non lasciarci prendere dallo sconforto e di fare un giretto a Desenzano sul Garda, cittadina che non m’ispirava per niente e che invece si è rivelata molto molto carina :)

Ovviamente io e Chiara non abbiamo potuto fare a meno di buttare un occhio anche sui negozietti di questa cittadina e non siamo affatto rimaste deluse. Devo dire che fuori Milano spesso si trovano alcune piccole boutiques che, tramite una selezione accurata di prodotti, permettono ai clienti di focalizzare la propria attenzione su alcuni capi che magari nei negozi milanesi, più dispersivi, non vengono valorizzati al meglio.

Purtroppo queste boutique a Milano non esistono quasi più, ormai abbiamo principalmente negozi monomarca. Invece credo sia davvero apprezzabile il gusto e la cura con la quale alcuni negozi riescano ad abbinare e proporre i prodotti migliori e più particolari. Due dei pochi negozi di questo tipo rimasti a Milano sono Biffi, e l’intramontabile 10 Corso Como. Se vi capita di fare un salto a Milano non potete perderveli.[/it]
I was wearing:

  • White dress by Brandy-Melville
  • Blazer by Zara
  • Flats by Les Lolitas
  • Vintage silver ring and necklace by Forever XXI
  • Vintage bag by Chanel
  • Rouge Volupté lipstick by Yves Saint Laurent
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ss 2010 4/5: denim

11/04/2010
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[en]As you certainly have already noticed, another of the spring/summer 2010 trends is denim. Just Cavalli, Dsquared2 and D&G made denim one of the most used fabrics in their collections. The most recurring item is a very masculine pair of jeans: loose fit, low crotch, long just above the ankles. Most of them are “destroy-washed”, which gives them a vintage look.

A collection which I like and which relies heavily on this trend is the one by D&G. Bustier dresses entirely made of denim, worn with cowboy boots, seem to bring with them memories of the old West. Moreover, we see high-waisted shorts with denim shirts, and corsets matched with ruched skirts.
A total denim and very young look, which had me appreciate D&G more than its last collections.

Moving our attention to a more low-cost sphere, Topshop (which seems to be taking forever to open here in Italy…) created a total denim series too. They pushed on basic clothes like skinny jeans, shorts and very sexy skirts that are easy to wear both during the day and the night. I can’t wait to be in London or Madrid again to see this collection first-person![/en]
[it]Come tutti avrete già notato, un’altra tendenza primavera/estate 2010 è il denim. Just Cavalli, Dsquared2 e D&G hanno fatto del denim uno dei tessuti più usati nelle loro collezioni. Il jeans che fa da padrone in questa primavera è quello in versione maschile: taglio largo, cavallo basso, lungo fino a sopra le caviglie. Il lavaggio per eccellenza è il “destroyed” che conferisce al jeans un effetto vissutto.

La collezione che più mi ha colpito e che più sfrutta questa tendenza è quella di D&G. Abiti bustier interamente in jeans abbinati a stivali da cavallerizza sembrano portare con sè i richiami del vecchio West. Vediamo poi shorts a vita alta accompagnati da camicie in denim e corsetti abbinati a gonne decorate con ruche.
Un look total denim e molto giovanile insomma, che mi ha fatto rivalutare D&G più delle sue ultime collezioni.

Spostando l’attenzione su linee più low cost, anche Topshop (che purtroppo qui in Italia tarda ad arrivare…) ha creato una linea total denim. Ha puntato su capi base come jeans stretti, shorts e gonne molto femminili che si possono abbinare semplicemente ed essere adatti sia alla sera che al giorno. Non vedo l’ora di andare a Londra o Madrid per vedere in prima persona questa collezione![/it]
I was wearing:

  • White dress by H&M
  • Denim jacket by Zara
  • Wedges by Mango
  • Jewelry by H&M
  • Muse by YSL
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a shaded view on fashion film

10/04/2010
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[en]Oggi ho voluto scrivere un post “fuori programma” per parlarvi di un’iniziativa molto interessante alla cui presentazione ho avuto il piacere di partecipare. L’altro ieri sì è svolta a Milano la conferenza stampa di presentazione per “A Shaded View on Fashion Film”, il primo fashion film festival internazionale, ideato dalla giornalista e blogger Diane Pernet. Diane è stata tra le prime a credere nel blog come forma di comunicazione per la moda, ed è anche per questo che ho apprezzato il suo progetto.

Il festival si svolgerà a Milano dal 25 al 30 maggio ed è organizzato in collaborazione con Vogue Italia, Lancia, Samsung e con un’importante appoggio da parte dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, con l’intento di far tornare il cinema nella nostra città legandolo ad altri settori già importanti come la moda ed il design. Saranno in concorso una serie di corti inediti realizzati da fotografi e registi d’avanguardia e fashion designer del calibro di Hussein Chalayan, Rick Owens, Rodarte, Gareth Pugh e molti altri. Sicuramente un evento da non perdere per tutti gli appassionati di moda e che potrebbe svelare ed inaugurare i fashion film come nuova alternativa alle costose sfilate e come mezzo per comunicare la moda in sintonia con il nostro tempo.
Alla presentazione è stata proiettata anche l’anteprima mondiale di “The Cleaners wear Prada” un tagliente cortometraggio del regista e fotografo Michael Nyman che parteciperà al concorso.
Nella stessa giornata è stata inoltre presentata una mostra di lavori cine e fotografici dello stesso Nyman alla Galleria Carla Sozzani.

Today I decided to publish an “unscheduled” post to talk about a very interesting event that it’s coming to Milan.
A Shaded View on Fashion Film is the first international fashion film festival, created by the journalist and blogger Diane Pernet in collaboration with Vogue Italia, Lancia, Samsung and Milan’s Cultural Commission.
Thursday I had the pleasure to attend to the press conference, where a new short movie by Michael Nyman, “The Cleaners wear Prada”, which will take part in the festival, had its worldwide premiere. I was also invited to the opening of a new Michael Nyman exibithion at Galleria Carla Sozzani, where both some of his photographs and some videos were on display. Both fashion and cinema are undergoing major changes, and it will be very interesting to see what place fashion films will have in their future.

La mia amica Valentina (coopstyle.com)

Essendo Diane una blogger, l’invito alla presentazione ed all’apertura della mostra è stato esteso ad alcune blogger italiane. Lancia ha poi voluto dedicare un’iniziativa particolare, Lancia TrendVisions, alla ricerca di nuovi talenti e nuove forme di creatività nei campi del design, della moda e del lifestyle.
Un’iniziativa pensata insomma per coinvolgere ed interessare i giovani, che vuole sfruttare i nuovi mezzi di comunicazione e capire in quale direzione si potranno ulteriormente sviluppare il cinema e la moda.
Essendo io stessa parte di un recente sviluppo della moda su internet, non posso che apprezzare e supportare questa iniziativa!

I due designer di Leitmotiv, Juan Caro e Fabio Sasso.

Per maggiori informazioni / For more information:
A Shaded View on Fashion Film
Diane Pernet
Lancia TrendVisions

A domani, con un nuovo outfit!
See you tomorrow, with a new outfit![/en]

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ss 2010 3/5: flower power

09/04/2010
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[en]After seeing some beautiful photos taken by Giulia, Martino’s sister, we decided to shoot our photos in the same place. We hoped that the walls covered in graffiti would go well with the floral outfit I chose to talk you about the third trend for this 2010 spring/summer.

I wouldn’t define the floral style as typical of this current year, it’s more of a recurring trend every time spring and summer arrive. For example Marc Jacobs used it again this year in his collection as he proposed ruffle flounces with floral prints in pastel colors, such as old-rose.

The flower print is not used exclusively on dresses or bags, but also on skinny jeans. Several brands have proposed some peculiar reinterpretations of this classical pattern, such as this high-waisted model by Urban Outfitters.
Flowers must not be strictly associated with super-feminine looks: as a matter of fact, a dress paired with a leather jacker or a pair of ankle boots can become more “aggressive” and modern.
What do you think about it? Have you already got something with a flower print in your wardrobe?[/en]
[it]Dopo aver visto alcune bellissime foto scattate da Giulia, la sorella di Martino, abbiamo deciso di andare a scattare un nuovo servizio per il blog nello stesso posto scelto da lei. Ci sembrava che le pareti ricoperte di graffiti colorati si adattassero bene alll’outfit floreale scelto da me per parlarvi della terza tendenza primavera/estate 2010.

Non definirei lo stile floreale propriamente tipico di questa stagione. Tende ad essere ripreso, certi anni più certi altri meno, con l’avvicinarsi della primavera e dell’estate. Marc Jacobs ad esempio quest’anno l’ha riproposto nelle sue collezioni sotto forma di balze a stampe floreali in colori pastello come il rosa antico.

Il tema floreale non si vede solo nei vestitini o sulle borse ma anche sugli skinny jeans. Alcuni brands, infatti, hanno proposto alcune particolari rivisitazioni delle classiche stampe, come ad esempio questo modello a vita alta proposto da Urban Outfitters.
Il look floreale non deve essere obbligatoriamente associato a un look super femminile: un vestitino abbinato a una giacca di pelle o a un paio di tronchetti può, infatti, diventare più “aggressivo” e moderno.
Voi cosa ne pensate? Avete già qualcosa di floreale nel vostro guardaroba?[/it]
I was wearing:

  • Floral skirt by Zara
  • Jacket by Primark
  • Studded clutch by Ideele San Francisco
  • Wedges by Mango
  • Jewelry by H&M
#blog

ss 2010 2/5: military look

07/04/2010
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[en]The next 2010 spring/summer trend I want to talk about is the military look. Every big brand in the fashion world drew inspiration from it recently, including both more expensive ones like Balmain, Gaultier and Balenciaga, and cheaper ones like Zara, H&M and Forever 21.

The military style has been applied to literally everything, such as jackets, caps, pants, dresses and so on. Green is obviously the key color, but many stylists relied on different variations of the more classic camouflage. It’s a style which is usually associated with fearless, rough men, but it can be adapted on women too, with a sexier and more sophisticated look.

The peculiarity of many trends is that, just as they go away, they might come back. This is the case when it comes to the military style. I just had to open my mother’s wardrobe to find a military jacket I would otherwise had to buy. The look is deliberately simple, as this is part of the “ss 2010” series. I also had a lucky strike: my boyfriend was target practicing, so I had the chance to make the look more realistic by taking some photos with an airgun. I’m not accustomed to weapons and I don’t like them either, but I find the most beautiful photoshoots to be the ones that try mimic different situations in the details.[/en]
[it]La seconda tendenza primavera/estate 2010 di cui voglio parlarvi è il military look. Tutte le più grandi case di moda hanno creato collezioni ispirandosi a questo look a partire da Balmain, Gaultier e Balenciaga fino ad arrivare a marchi sicuramente più abordabili come zara. h&m e forever 21.

Lo stile militare esplode ovunque, su giacche cappellini, pantaloni, vestitini. Il colore chiave è ovviamente il verde ma da molti stilisti sono state create interessanti variazioni del classico camouflage. E’ uno stile che solitamente si associa all’uomo impavido, tutto d’un pezzo, ed anche un po’ rude e che sulla donna si può reinterpretare con un carattere più sexy e sofisticato.

La particolarità chiave di molte tendenze è che così come se ne vanno, possono ritornare. Così è per il military look e mi è bastato aprire l’armadio di mia mamma per trovare ciò che cercavo e che avrei altrimenti comprato: una giacca in perfetto stile militare. Il look è appositamente poco ricercato, senza troppi fronzoli, appartenendo a questa serie di tendenze ss 2010. Ho avuto inoltre un colpo di fortuna: il mio ragazzo stava facendo il tiro a segno, e ho potuto così rendere il look ancora più realistico scattando qualche foto con il fucile a piombini. Non sono certo avvezza alle armi da fuoco nè mi affascinano, ma trovo che i servizi fotografici più belli siano quelli che ricostruiscono precisamente situazioni differenti.[/it]
I was wearing:

  • military jacket by Alberta Ferretti
  • high waisted vintage shorts
  • white t-shirt by H&M
  • studded ring bought in San Francisco